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Grande
successo
per l’XI edizione del
Festival del Cabaret,
andata agli archivi nel
migliore dei modi.
Grandi applausi e larghi
consensi sono stati
espressi da parte di una
platea entusiasta,
letteralmente
conquistata non solo dai
grandi ospiti presenti,
ma anche dai concorrenti
in gara.
Mattatore assoluto della
rassegna è stato
Enzo Iacchetti,
che ha ricevuto dalle
mani del sindaco Franco
Palazzo il premio “Città
di Martina Franca”. Gli
altri premi sono andati
a
Gianni Astone
(targa d’argento dalla
Provincia di Taranto,
consegnato
dall’assessore Michele
Conserva), proclamato
vincitore assoluto del
Festival e a
Renato Curci,
che ha ricevuto il
premio della critica.
Gianni
Astone
(nella foto), comico di
origine tarantina (è di
Laterza) si è
esibito nei panni di un
tour operator barese,
“Al Barese”, che propone
i “Viaggi del gommone”:
con un pezzo decisamente
satirico, che ha
richiamato la triste
realtà dei viaggi
clandestini. “Questo
personaggio – ha detto
il vincitore – è nato
qualche anno fa quando
ci furono gli sbarchi
dei clandestini in
Puglia. E’ strato
scritto con la volontà
di fare una denuncia
ironica. La vittoria?
Vincere in un festival
così ben fatto, nella
propria terra, è il
massimo”.
L’ecletticità
linguistica di Renato
Curci,
invece, ha messo
d’accordo la giuria
presieduta da Mingo e
Fabio sul premio della
critica. Un mix tra mimo
e parlato ha esaltato le
doti dell’artista barese
formatosi all’estero.
“Sono contento del
premio – ha spiegato
Curci – perché mi ha
permesso di ritornare in
Italia attraverso la mia
terra: la Puglia.
Mostrerò con orgoglio il
premio a mio padre che
non è convinto del mio
mestiere”.
Menzione speciale
meritano i
conduttori.
La solidità
professionale di
Mauro Pulpito
ha dato spessore al
Festival, insieme alla
frizzante
Serena Garitta,
apprezzata per la sua
simpatia e semplicità.
“A Martina Franca – ha
spiegato la conduttrice
ligure – ho trovato un
livello organizzativo
d’alta qualità, migliore
di alcune produzioni
televisive. Qui c’è un
clima davvero sereno e
poi si mangia davvero
tanto: adesso dovrò
mettermi a dieta”. |
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Altrettanto importante è
stata la presenza degli
ospiti, diversi per
caratteristiche e ben
selezionati dal
direttore artistico
Maurizio Castiglioni:
Andrea Di Marco, Gigi e
Ross, Roberto Valentino,
Daniele Ceva, “Il
Gruppetto”, Lello
Musella, Norberto Midani,
Rita Pelusio, Paolo
Caiazzo, Daniele Raco,
Paolo Migone e Nello
Iorio.
Apprezzati anche i due
musicisti presenti sul
palco: Aco Bocina e
Manuel.
Da segnalare, infine, la
regia di
Giorgio Ganzerli
e le belle scenografie
firmate da
Martino Carucci
e la direzione della
fotografia di
Aldo Giuttari.
“Mi auguro che il
progetto ‘Risollevante’
il prossimo anno possa
trovare nuovi spazi – ha
spiegato il patron del
Festival
Giovanni Tagliente
– allargare il nostro
raggio d’azione è il
nostro obbiettivo.
Martina Franca rimarrà,
comunque, il nostro
porto d’approdo. La nave
del festival è pronta
salpare per rotte più
lunghe. E’ una
scommessa”.. |
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